Storie d'arpa nell'improvvisazione - Vanessa d'Aversa

Storie d'Arpa nell'Improvvisazione isbn 978 889 269 3494
prezzo 17,50

disponibile presso Musica d'Arpa

INDICE
Introduzione
Cos’è un Arpa?
Analisi della prassi esecutiva estemporanea nella Storia dell’Arpa
- Capitolo I: Ritmo
La sovrapposizione tra chiamata-risposta nell'interlocking (ritmi incrociati)
Time line asimmetrico
Arpa in sud America: La colonizzazione degli spagnoli
Buzzing (rumore di fondo) la distorsione del suono puro dell'arpa
Forme musicali ed improvvisazione in Africa
Perfoming practices da solisti e in gruppo
 - Capitolo II: Melodia
Modi : Il sistema Modale Greco
Ministrels, trovatori e giullari
Francesi
Irlanda
Improvvisatori nomadi: I Viggianesi
L'arpista poeta: letteratura e musica vocale
- Capitolo III: Armonia
Ars nova
Il Rinascimento
La villanella cinquecentesca
Il Cinquecento
Il madrigale e la nascita dell'Opera
L'arpa ne”l'Orfeo” di Monteverdi
Spagnoli e portoghesi: il Barocco
L'arpa ad una fila di corde dagli uncini alle forchette
-       Capitolo IV: Arpa Jazz
La Storia dell’ Arpa Jazz dalle orchestre nei musical Al Free Jazz
Broadway
Harpo Marx
Casper Reardon
Adele Girard
Dorothy Ashby
Alice Coltrane
Conclusione: l’Arpa nel Jazz o il Jazz nell’Arpa?
Ringraziamenti
Biografia
Bibliografia
Discografia
Sitografia

 

Storie d’arpa nell’improvvisazione - Vanessa D’Aversa


Da una breve intervista:

Cosa intendi per arpa jazz? Cosa intendi per improvvisazione? Come fai
ad improvvisare con l'arpa?
Molto spesso si associa nel mondo Accademico, l’idea d’ arpa solo al
mondo dell’orchestra, e nel mondo del jazz come uno strumento estraneo
a qualunque tecnica estemporanea, poter rispondere alle domande più
disparate, affermando che l’arpa possa definirsi uno dei prototipi di
strumento con il quale l’umanità ha dedicato una parte di studio
musicale attraverso l’improvvisazione sembrava molto arduo.
Questo libro nasce perciò dall'esigenza di descrivere le tecniche di
prassi esecutiva estemporanee antiche e nuove utilizzate sulle arpe in
vari periodi storici delle quali sono state protagoniste e non
comparse.
L'ipotesi prefissata era quella di definire un nuovo punto di
riferimento bibliografico di storia di prassi esecutiva all'inizio
degli studi di jazz e d'improvvisazione, che possa dare le prime
conoscenze di base e nel quale ogni arpista si possa riconoscere.
Dopo la lettura il libro potrebbe confondere i più temerari, uno
strumento a corde così presente nella storia dell’improvvisazione come
potrebbe essere marginale, in un periodo storico come il jazz?