"Dall'800 ad oggi"- La Tecnica per i Romantici e gli Impressionisti

 

metodo di tecnica di Anna Loro
"Dall'800 ad oggi"- LA TECNICA PER I ROMANTICI E GLI IMPRESSIONISTI.


Prefazione di Mirella Vita:

<< Ogni pezzo che ci capita sul leggio, specialmente se è bello, è una minuscola Opera. Sotto le nostre dita sfilano arie tragiche, dolci, buffe con Intermezzi, Sinfonie e Balletti in miniatura "....per un'Opera- diceva Verdi- ci vogliono voce, voce e voce".
La distinzione corrente fra "bel tocco" e "buona tecnica" è sbagliata, perchè il tocco non è un dono del caso, ma può essere conquistato attraverso una corretta tenuta della mano sulle corde: è un elemento tecnico.
Nel corso dell'800, la grande diffusione dell'arpa da concerto dei secoli 18° e 19°, in alcuni Paesi d'Europa venne gradatamente soppiantata, sommersa dall'ondata di entusiasmo per il pianoforte.
Ma  nei Paesi Bassi, memori della grande tradizione Fiamminga, l'amore per il nostro strumento non si affievolì, anzi aumentò e creò uno straordinario fiorire di concertisti-compositori, di Maestri e di incantevoli Romantiche musiche. La geniale idea di confrontare le tecniche dei vari Metodi dell'800 Belga e Olandese, venne ad Anna Loro durante la preparazione di un articolo su F.J. Dizi ( cfr. "Seconda Antologia Glissandi " Udine, PIZZICATO 2012)  nell'osservare che i compositori insegnavano agli allievi i nuovi modi di eseguire le nuove composizioni.
Questa ricerca del tutto inconsueta, offre al concertista  il modo di conoscere le personali preferenze dei diversi Autori e di riprodurne personalità e stile >>

Introduzione di  Anna Loro:
"Quando ho deciso di scrivere questi esercizi di tecnica, non ho potuto fare a meno di risalire alle fonti di tutto quello che nel tempo avevo imparato: gli anni di conservatorio prima e Gargilesse subito dopo, mi hanno permesso di acquisire la conoscenza di quali fossero i mezzi per produrre al meglio i suoni da un'arpa.
Nel momento in cui ho dovuto insegnare alle allieve tutto quello che ho capito, mi sono chiesta se non potesse essere interessante anche per loro scoprire quali fossero i "segreti" della scuola d'arpa da cui provenivano. E' stato allora che ho deciso di scegliere dai metodi dei grandi arpisti compositori dell'800, una serie di esercizi che ritengo utilissimi per risolvere tutte le problematiche legate alla produzione del suono, mirata alla capacità di "cantare" con l'arpa nelle frasi espressive.
Ho selezionato e diteggiato secondo il sistema moderno alcuni esercizi di F.Godefroid (per l'impostazione della mano), e poi F.J.Dizi, J Thomas, E. Larivière, e aggiungendoli ai miei, scritti nel corso del tempo, ho voluto dare alle allieve l'opportunità di "fabbricarsi" quattro dita perfette pronte ad affrontare qualsiasi passaggio tecnico, anche il più ostico, e cercare attraverso gli esercizi stessi, il "peso" delle dita sulle corde per ottenere il bel tocco.
Dedico questo lavoro a tutte le mie allieve, spronandole sempre a "cercare" e sperimentare per migliorarsi come arpiste, ma soprattutto come musiciste."